
I verbi, salvo pochissime eccezioni, hanno bisogno di complementi, esattamente come la gente.
La gente ha bisogno di una tragedia o un lutto, possibilmente altrui, per commuoversi, di un nemico con cui incazzarsi o a cui dare la colpa, di un Superiore a cui rimettere responsabilità e sbattimenti di cazzo, di un Altro a cui richiedere affetto, estorcere attenzioni o recriminare mancanze emotive.
Una logica che vuole l'altro come unico colpevole, unico salvatore e perfino unico testimone della nostra esistenza è una logica che soffoca o confonde le nostre vere emozioni, quelle che nascono da noi stessi e per noi stessi.
Per questo, avidi di emozioni reali, cerchiamo di sfamarci con surrogati di emotività a basso costo, partite di aghi, avariati come la peggiore esportazione, fabbricati e confezionati solo per piantare le unghie nella carne della nostra componente più arcaica.
Fade, made to fade.