venerdì 30 dicembre 2011

Cold feelings in the night

Questo è il genere di pezzi che riesce meglio ai social distortion, le ballate per i tempi duri, times are hard getting harder.

Quando hai l'impressione che qualcuno è scappato con la cassa lasciandoti senza niente in mano e con un sacco di nemici alle spalle.
Quando sparisce ogni traccia di effimera soddisfazione e vanagloria nel contemplare allo specchio a broken nose and a broken heart.
Quando nemmeno le nocche che hai consumato ti consentono di guardare la cosa con quel pizzico di superiorità che ha chi sa di aver combattuto le proprie battaglie con lo spirito e l'integrità delle termopili spartane.
Quando il tuo concetto di libertà si riduce all'idea che a questo punto non conta niente.

Ecco, fermati qualche passo prima, perché c'è qualcosa che non va ed è qualcosa di potenzialmente pericoloso...

Pericoloso come distrarsi con un coltello in mano.




lunedì 12 dicembre 2011

Private Hell

Alcune persone non si danno tregua. Io sono una di queste.

Capirsi, comprendersi, conoscere se stessi alle volte può diventare ricerca ossessiva di nuove strade per raggiungere una cima e, quando hai un rapporto conflittuale con il sonno, può capitare che i sogni diventino un' altra strada per scalare la montagna.

Nella nostra vita reale spesso finiamo in contesti, situazioni o dinamiche così assurde che la nostra mente fatica trovarci un senso. D'altra parte la nostra mente quando sogna razionalizza l'assurdo in modo da renderlo verosimile e quello che viene fuori è uno spettacolo che, almeno durante il suo svolgimento ed almeno per noi stessi, ha una sua credibilità.
Ecco, per noi stessi.

Forse noi non ci conosciamo abbastanza bene, ma la nostra mente si conosce e sa come ingannarci, sa come giocare se stessa. Un pensiero primario che colpisce e si nasconde fra le rovine delle nostre paure, le impalcature delle nostre speranze, fra le bugie e le scorie. Bisogna conoscere il territorio per andare a beccare quel ghost in the shell che gioca a fare la guerriglia e ancor di più bisogna avere il fegato di camminare in mezzo ai detriti senza inciampare.

Pur con tutte le lusinghe, le menzogne, le verità, le intuizioni o le brutture che queste realtà artificiali ci propongono, i sogni sono un canale attraverso cui una parte di noi ci parla, bypassando, sovvertendo o mescolando tutti quei parametri e quegli schemi che da svegli diamo per imprescindibili e che ci impediscono di godere di prospettive insolite e quindi di ispirazione.

Magari solo un sospiro... Just a whisper, I hear it in my ghost.