domenica 14 agosto 2011

London Calling

Leggevo che per le prossime Olimpiadi inglesi volevano adoperare come inno un famoso pezzo dei Clash che comincia con:
"London Calling to the faraway town
Now war is declared and battle came down"
Ho anche letto che ci hanno ripensato a tempo di record non appena sono volate le prime bottigliate dalle parti di Tottenham.
Bottigliate che diventano un moto di piazza così variegato da comprendere manifestanti, emarginati e vere e proprie gang criminali. Con tutte le ragioni della protesta che si uniscono a tutti i torti di ciò che la protesta stessa vorrebbe, forse, se non combattere, contrastare.
Le ragioni di una massa di gente emarginata da un punto di vista sociale, economico e culturale contro un sistema che li vuole sempre più consumatori, sempre più più produttori di ricchezza che non vedranno mai, sempre più sporcizia inutile ed imbarazzante da nascondere sotto al tappeto.
L'anomalia si riscontra nel momento in cui le masse di un sottoproletariato (sì, potrebbe non essere un azzardo usare questo termine) marginalizzato assalta un negozio hi-tech per ottenere quell'i-phone, quel pezzo di ricchezza, che altrimenti non avrebbero mai potuto avere.
Vedi gli emarginati diventare folla inferocita, tanto da farci scappare anche qualche morto, ti aspetteresti che la loro rabbia finisca, magari in maniera stupidamente iconoclasta, contro le manifestazioni del sistema che li emargina, e invece no.
La folla inferocita, che è anche molto variegata, placa la sua rabbia con un po' di misero sciacallaggio, o se si preferisce redistribuzione proattiva di quei beni che sono espressione di un gioco al massacro secondo cui se non hai l'i-qualcosa e le scarpe firmate sei un coglione qualsiasi... "your future dream is a shopping scheme".
Si "combatte" un sistema che crea disuguaglianze sociali, solo per ottenere qualche briciola in più della torta, il problema è che per una fetta di torta più grande ci saranno tante altre fettine sempre più piccole.

Chi può dire se i Clash intendessero proprio questo, io non lo so, non c'ero.

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